Donazioni

“ARESE FUTURO” ha ricevuto in donazione da cittadini contrari alla realizzazione del Centro Commerciale Alfa – Romeo un bassorilievo di
cm. 21 x 30 in oro e argento del dipinto olio su tela ” Meriggio ” di  Giuseppe Migneco del 1981 .
Per contribuire alle spese legali del ricorso al TAR avverso alla realizzazione del Centro Commerciale e di un quartiere di 5.000 abitanti nell’area ex Alfa Romeo.
Si accettano offerte non inferiori a €. 1.500, 00 che riteniamoi sia  un prezzo sicuramente interessante!  L’opera è  visibile presso il negozio di Braga Antiques in
Via dei Caduti n. 20  
Inoltre abbiamo ricevuto anche un tappeto antico di cm. 310 x 210 che offriamo al prezzo d’occasione di €. 500,00  anche questo visibile presso Braga Antiques, via Caduti 20, Arese.
Bassorilievo Meriggio in oro e argento di G. Migneco
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Ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale

 Per il futuro intorno all’area ex-Alfa

non lasciamo decidere gli altri guidati dai loro interessi!

Adesso!

la carta da giocare è il ricorso al TAR

Con un ricorso al tribunale amministrativo teniamo aperta la possibilità di contestazione e/o composizione dei diversi interessi in gioco altrimenti siamo concordi con l’epilogo trovato alla grande storia dell’AlfaRomeo. Dobbiamo poter tutelare interessi diversi da quelli della proprietà: interessi di chi opera e abita nel territorio intorno.

Abbiamo legittimamente ancora tempo fino a febbraio per presentare i nostri motivi  di reclamo in merito alla decisione del presidente regionale. Ricordiamo che il metodo utilizzato dai nostri amministratori, in primo luogo la Regione, non è andato per il sottile: approvare nell’ultimo giorno di governo 129 delibere non è indicazione di lavoro ben fatto. I documenti a corredo della decisione sono tenuti riservati nonostante la legge sull’accesso agli atti (241/90).

Abbiamo raccolto le adesioni dei commercianti dei Comuni interessati che avranno sicuramente un danno per l’insediamento dell’Ipermercato ma non basta,

adesso ci serve il vostro aiuto

  • per poter dire che il procedimento seguito  non è legittimo nella sua forma,
  • per poter dire che le motivazioni dell’accordo tra le parti non tengono conto dei soggetti deboli, i Comuni,
  • per poter dire che le scelte pianificatorie che esso contiene non sono razionali e porteranno allo squilibrio di tutto il territorio,
  • per dire che le l’accordo sottoscritto ridurrà  moltissimo il valore degli immobili esistenti, vecchi o nuovi, abitati o invenduti.

 Per portare avanti tutto questo occorre anche il vostro sostegno economico a causa degli alti costi della giustizia in Italia. Se contribuiamo in tanti, anche con poco, potremo oltrepassare anche questo ostacolo.

Se conoscete un operatore commerciale che vuole aderire o sostenere la causa consegnategli il modulo apposito e segnalatecelo via email a mail@aresefuturo.it!

Una risposta dovuta

Pubblichiamo una comunicazione del presidente dell’associazione, risposta a un comunicato di TEA srl riportato dalla stampa (http://www.quiarese.it/index.php/cronaca/cronaca/1680-pavone-e-tea-escludono-tangenzialina.html)
Gentile Tea,
mi trovo sorpreso e stupefatto nel ricevere una risposta da un soggetto privato che credevo estraneo al dibattimento politico ma ovviamente oggi mi devo ricredere.
La cosa che trovo sorprendente e’ che come AF avevamo scritto chiedendo spiegazioni al PD ed ad alcuni suoi esponenti, avevamo scritto al commissario e chi ci risponde?  TEA!
Allora giusto per prendere atto delle cose rilevo come TEA ci risponda in maniera incompleta e soprattutto per citare l’ avvocato Seregni “ora che tea dica che é stata stralciata nel periodo compreso tra il 5/11/2012 (firma atto unilaterale ) al 24/12/2012 (approvazione ADP ) é cronologicamente impossibile . salvo voler dire che la vas e il suo decreto di approvazione rappresenta un falso in atto pubblico nella parte in cui si sosteneva che la tangenzialina era giá stata stralciata prima del 17/10/2012. E se non erro il 17/10/2012 arriva prima del 5/11/2012″. Ma soprattutto vorrei segnalare come non e’ di competenza del comune di Arese ma della provincia di Milano che nel PCTP appena aggiornato la prevede.
Quindi e’ chiaro come la Societa’ TEA ci stia dando informazioni incomplete e inutilmente verbose senza spiegare come sia possibile che sia stralciata.
Mi domando quindi come mai la TEA S.p.A. risponda ad AF, sarà’ forse il soggetto che governa il comune di Arese?
O sara’ la società che anziché’ essere soggetto “passivo” nell’atto unilaterale e’ quella che decide e dichiara quanto debba essere fatto?
Mi domando inoltre come mai intervenga a supporto del PD e dei suoi alleati che oggi si definiscono Patto Civico (o forse mi ricorda il Patto di Varsavia)?
Ora qualche altra domanda vorremmo sapere se intercorre qualsiasi rapporto economico attuale o contratto anche per il futuro tra qualcuno dei soggetti che fanno parte del Patto Civico (intendo qualcuno degli aderenti al PD, UI, Forum atc….)e una delle societa’ socie di TEA, Euromilano, Iper, etc…?
Infine apprendiamo come il portavoce di Euromilano sia candidato nelle liste di SEL.
Da oggi quindi sappiamo che TEA come società’ diviene soggetto pubblico schierato politicamente, di questo vi ringrazio per averci tranquillizzato che siete con il Patto Civico (al secolo Patto di Varsavia) e per averci chiarito ogni dubbio sul fatto che siete un soggetto schierato politicamente con la sinistra.
Gentile TEA e gentile Patto di Varsavia ribadisco quanto detto precedentemente noi moderati di questo sviluppo non sostenibile non ce ne facciamo nulla, se questo significherà essere come Davide contro Golia allora dateci le frombole della cabina elettorale!
Andrea Costantino
Associazione Aresefuturo